
DEAFMAN GLANCE
- In scena
- 24 Novembre
- Sala
- Sala Futura
Quest’opera televisiva di grande suggestione è un estratto e un adattamento dell’opera muta di cinque ore di Wilson che porta lo stesso titolo. Wilson narra la storia di un omicidio, scarna e stilizzata, facendo ricorso al tempo e allo spazio, alla luce e al movimento nonché a suoni isolati, al posto della parola parlata. L’azione ritualistica – che si snoda da una cucina essenziale attraverso i corridoi silenziosi, le scale e le stanze di una casa solitaria – appare al contempo onirica e sinistra. Una donna cupa e minacciosa lava delle stoviglie bianche e un coltello da cucina luccicante, versa del latte in un bicchiere e, lentamente, aggredisce prima un ragazzo e poi un altro. Non viene pronunciata una sola parola. Richiamando alla mente mondi distanti tra loro – la tragedia greca antica da un lato e la cronaca nera contemporanea dall’altro – Deafman Glance racchiude in sé dei paradossi: gli eventi sono terrificanti ma privi di violenza; i personaggi sono al tempo stesso reali e simboli della realtà; il ritmo trasforma l’azione in astrazione; infine, la moralità e la mortalità rimangono avvolte nell’ambiguità.
Anno 1981 durata 26 minuti e 53 secondi
Produzione
Byrd Hoffman Foundation
- Autore
- Robert Wilson
- Con
- Sheryl Sutton · Jerry Jackson · Rafael Carmona.
- Luci
- Danny Franks
- Produttore esecutivo
- Lois Bianchi
- Sala
- Sala Futura
Date disponibili.
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