Lear, o del maxiprocesso
- In scena
- 30 Marzo — 4 Aprile
- Sala
- Teatro Verga
Re di Britannia o capomandamento mafioso, il destino di Lear è segnato: un uomo di potere in declino, prigioniero del mito della propria forza ma inesorabilmente destinato a smarrirsi. Abbandonato dalla fortuna, dalle figlie, dalle obbedienze che gli erano dovute: nella sua sfacciata irriverenza, gli resta fedele solo il Matto. Sullo sfondo della parabola di Lear (e sulla scena, attraversata da sbarre che separano icasticamente la gabbia del processo dal resto di un mondo ostile) scorre il Maxiprocesso: il sovrano
diventa l’ingombrante capomafia, rinnegato dalla famiglia, tradito dai propri uomini, costretto al dubbio se pentirsi, arrendersi al destino e alla giustizia, o proseguire orgogliosamente fino all’ineluttabile conclusione il proprio viaggio su una barca che ormai affonda. Accanto al suo declino, lo scontro tra Edmondo ed Edgardo diventa il distillato della sfida eterna fra tradimento e lealtà, inganno e minchioneria. Un racconto sul potere che attraversa la trama e il linguaggio del Lear di Shakespeare, riportandone i personaggi in una dimensione concreta e attualissima (il maxiprocesso).
Tra paradosso, ironia e senso di smarrimento, quel potere si specchia nella progressiva fuga degli altri, svelti a cercare il proprio compromesso con la giustizia. Al vecchio sovrano di Britannia, all’irriducibile capomandamento di Ciaculli, resta l’epilogo di una definitiva solitudine.
Produzione
produzione Teatro Stabile di Catania e Teatro della Città
- Autore
- Claudio Fava
- Regia
- Claudio Fava
- Sala
- Teatro Verga
Galleria
dello spettacolo.
Date disponibili.
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