Guerra civile
- In scena
- Dal 5 al 10 Gennaio
- Sala
- Teatro Verga
- Note
- da La Farsaglia (Guerra civile)
È il 49 avanti Cristo. Giulio Cesare, al comando dell’esercito che ha conquistato la Gallia, si ferma sulla riva del Rubicone, il fiume che segna il confine invalicabile tra il comando militare e la legge di Roma. Attraversarlo significa tradire la Repubblica, scegliere la guerra. Quando lo oltrepassa, l’ordine politico crolla in un istante: Cesare vuole farsi padrone dello Stato.
Da quel passo irreversibile nasce una guerra civile che ha la vastità, la ferocia e l’eco di una guerra mondiale: fratelli contro fratelli, città contro città, la legge che viene travolta dalla forza. La guerra che si scatena ha la ferocia di un conflitto mondiale: dall’Italia alla Mauritania, dalla Grecia all’Egitto, diventa un meccanismo che, una volta avviato, divora tutto ciò che incontra. Un conflitto che divampa per tutto il Mediterraneo, fino alla disastrosa sconfitta di Pompeo a Farsalo, e alla trasformazione della già pericolante repubblica romana in una dittatura con un uomo solo – Cesare – al comando.
Produzione
TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Catania, LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Metastasio di Prato
- Autore
- Marco Anneo Lucano , testo Fabrizio Sinisi
- Regia
- Andrea De Rosa
- Con
- Flavio Capuzzo Dolcetta · Francesca Cutolo · Michelangelo Dalisi · Daniele Russo · Giuseppe Sartori
- Suono
- G.U.P. Alcaro
- Luci
- Pasquale Mari
- Scene
- Daniele Spanò
- Costumi
- Ilaria Ariemme
- Sala
- Teatro Verga
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