Sara Bosi con “MITICA”, Federico Malvaldi con “Gli ultimi granelli di sabbia” e Ninni Porto con “Soggetti smarriti”. Da ottobre a dicembre alla Sala Futura tre mise en espace con un processo creativo aperto al pubblico.
Dalla scrittura alla scena. Prosegue il percorso che il Teatro Stabile di Catania dedica alla nuova drammaturgia e alla valorizzazione dei giovani autori, con una nuova fase del Bando Drammaturgie U35.
Dopo la selezione, i tre lavori vincitori entrano adesso nel vivo della creazione teatrale: MITICA di Sara Bosi, Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi e Soggetti smarriti di Ninni Porto.
Da ottobre a dicembre, alla Sala Futura, i tre testi saranno protagonisti di altrettante mise en espace, affidate alla regia di Lorenzo Lavia e interpretate da tre giovani cast di attori del Teatro Stabile di Catania.
Un progetto che non si limiterà al momento della rappresentazione. L’intero processo creativo sarà aperto al pubblico: letture, prove, lavoro di allestimento e costruzione scenica potranno essere seguiti da studenti, appassionati e curiosi, offrendo la possibilità di osservare da vicino il passaggio della scrittura teatrale dalla pagina alla voce, al gesto e infine alla scena.
Tre testi molto diversi tra loro, che attraversano linguaggi, temi e immaginari differenti.
MITICA – Sara Bosi
In MITICA, Sara Bosi riscrive il mito di Euridice restituendo voce e corpo a un personaggio femminile troppo a lungo raccontato attraverso uno sguardo maschile. Nel regno dei morti Euridice finalmente parla: racconta ad Ade, e al pubblico, la propria versione del mito, ripercorrendo la vita nella piccola polis, l’incontro con Orfeo, l’amore, l’entusiasmo, la paura e la violenza di Aristeo.
La decisione di non voler essere salvata da Orfeo diventa una scelta di autodeterminazione e libertà. Il testo affronta i temi dell’autonomia, del consenso, del riscatto e del diritto di ogni donna a essere protagonista della propria storia.
Gli ultimi granelli di sabbia – Federico Malvaldi
Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi racconta invece una famiglia e il tempo che le rimane. Enea, Miriam, Emma e Tommy vivono in una piccola città universitaria, legati da rapporti attraversati da non detti, frustrazioni, rimpianti e paure.
La morte imminente del padre lascia loro otto mesi di vita: un tempo per accettare la perdita, fare i conti con quello che è stato e con ciò che accadrà dopo, e affrontare lo sgretolamento di un nucleo familiare che tanto saldo, in realtà, non lo è mai stato.
Una storia sulla complessità della famiglia, sulle sue disfunzionalità e sui suoi errori, ma anche sull’amore silente che continua a muoversi tra le macerie della tragedia e sulla possibilità di rincontrarsi, capirsi, perdonarsi e amarsi, anche quando il tempo è ormai poco.
Soggetti smarriti – Ninni Porto
In Soggetti smarriti, Ninni Porto conduce invece due strani soggetti all’interno di un secolare archivio di biografie. Non hanno memoria di alcunché e cercano tra i tomi conservati nell’archivio le risposte sulla propria vita.
Ciò che ancora non sanno è che, ancor più che sulle loro vite, dovranno indagare sulle loro morti.
Il calendario
Il pubblico potrà seguire le diverse fasi del processo creativo alla Sala Futura, dalle prove aperte agli allestimenti, fino alle prove generali e alle mise en espace.
Dal 6 all’11 ottobre – Prove aperte
Ogni giorno
ore 9.00 – 13.00
Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 14.00 – 18.00
Soggetti smarriti di Ninni Porto
Regia di Lorenzo Lavia
ore 19.00 – 22.00
MITICA di Sara Bosi
Regia di Lorenzo Lavia
Dal 25 novembre al 5 dicembre – Allestimenti aperti
Ogni giorno
ore 9.00 – 13.00
Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 14.00 – 18.00
Soggetti smarriti di Ninni Porto
Regia di Lorenzo Lavia
ore 19.00 – 22.00
MITICA di Sara Bosi
Regia di Lorenzo Lavia
17 dicembre – Prove generali aperte
ore 11.00
Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 15.00
Soggetti smarriti di Ninni Porto
Regia di Lorenzo Lavia
ore 19.00
MITICA di Sara Bosi
Regia di Lorenzo Lavia
Mise en espace
18 dicembre
ore 11.00 – MITICA di Sara Bosi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 18.00 – Soggetti smarriti di Ninni Porto
Regia di Lorenzo Lavia
ore 21.00 – Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi
Regia di Lorenzo Lavia
19 dicembre
ore 11.00 – Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 18.00 – MITICA di Sara Bosi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 21.00 – Soggetti smarriti di Ninni Porto
Regia di Lorenzo Lavia
20 dicembre
ore 11.00 – Soggetti smarriti di Ninni Porto
Regia di Lorenzo Lavia
ore 18.00 – Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi
Regia di Lorenzo Lavia
ore 21.00 – MITICA di Sara Bosi
Regia di Lorenzo Lavia
Con il Bando Drammaturgie U35, il Teatro Stabile di Catania prosegue così un lavoro che mette al centro le nuove scritture e le nuove generazioni, accompagnando i testi in un percorso che dalla parola scritta arriva alla pratica concreta del palcoscenico e aprendo questo processo allo sguardo del pubblico.
I biglietti sono disponibili alla Sala Futura.