Pescheria Giacalone e figli

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Botteghino:

Via G. Fava 35, Catania

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Aperto
lunedì: dalle 15 alle 19
da martedì a sabato: dalle 10:00 alle 19:00
Domenica chiuso. Aperto dalle 16:30, quando c’è uno spettacolo

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testo e regia di Rosario Lisma


con Lucia Sardo, Barbara Giordano, Andrea Narsi, Luca Iacono
scene e costumi Vincenzo La Mendola
regista assistente Gabriella Caltabiano


produzione Teatro Stabile di Catania

Fuggire e scappare sono due parole simili, ma non esattamente sinonimi. Lo sa bene Alice che dalla provincia siciliana sogna di trasferirsi a Milano al ritmo dei tasti del suo computer. Dopo il grande successo registrato a Castello Ursino, ritorna lo spettacolo Pescheria Giacalone e figli che lo scorso anno ha conquistato il pubblico e la critica. Rosario Lisma, volto noto al grande pubblico anche per la sua recente interpretazione ne Il commissario Montalbano, firma la regia di un’intelligente commedia che racconta un dramma familiare tutto siciliano, tra amori, egoismi e il desiderio di fuggire dalla Sicilia per raggiungere un’Europa che sembra a portata di click. A dispetto della dolcezza del clima, del mare e dei sapori speciali che la Sicilia concede la vita non scorre, ma ristagna come una palude sempre uguale a sé stessa. “Il salottino oscuro di questa famiglia di pescivendoli – scrive Rosario Lisma nelle note di regia- “non è un mare aperto, ma una conca limacciosa, un luogo dello spirito, senza aria né luce e i personaggi che lo abitano sono la proiezione archetipica degli abitanti di un sud mediterraneo sempre uguale a se stesso. Per immobilismo, indolenza e torpore. Una terra arida e brulla che riesce a sopravvivere solo succhiando il nutrimento da quel poco che di vitale può scorrere sotterraneo.” È l’energia di Alice, che si sente chiamata a un altro destino. Esule e solitaria, troverebbe la gioia e la piena espressione di sé in un altro ambiente lontano e più freddo, ma più vivace e produttivo, Milano, metropoli europea moderna e stimolante. Lontana dalla madre, arcigna e pietosa, e dal fratello incapace e rozzo, in terra straniera la ragazza troverebbe davvero la sua casa. Solo l’amore, preteso a forza, dai suoi congiunti e la paura di un insopportabile senso di colpa frenano la legittima aspirazione di vita della giovane. La presenza nel paesino di un medico milanese gentile e colto è l’unica finestra su quella terra promessa mai raggiunta…

“Alla maniera di Pirandello – spiega l’autore e regista Rosario Lisma – “il mio obiettivo è quello di far ridere e pensare: in questo modo la commedia si pone nel solco della tradizione siciliana, ma ha venature rock contemporanee. Per quanto autobiografica, Pescheria Giacalone e figli non racconta la storia di una ragazza che vuole trasferirsi a Milano per fare carriera, ma riflette una condizione umana che caratterizza la società attuale.”