Premio Scenario 2021: tra i 40 semifinalisti anche due progetti siciliani

12/04/2021

Diciotto edizioni e come obiettivo il sostegno ai giovani artisti e l’attenzione ai nuovi linguaggi drammaturgici e all’inclusione sociale.
Si potesse riassumere in due righe, questa è la formula del Premio Scenario realizzato, con il contributo del MIBAC, da un nutrito gruppo di soggetti teatrali, riuniti nell’Associazione Scenario (tra cui anche il Teatro Stabile di Catania), che mettono le proprie risorse economiche, umane e professionali, al servizio dei giovani, investendo non solo nei progetti candidati al premio, ma anche nel confronto con le diverse modalità di avvicinamento al teatro da parte dei giovani artisti.

Al bando del 2020 si sono iscritte 173 compagnie in tutta Italia. Di queste, sono state 8 le compagnie siciliane ad aver aderito, iscrivendosi presso il TSC e affrontando la commissione zonale Sicilia (istituita proprio per l’alto numero di partecipanti dell’Isola e diretta da Laura Sicignano, direttore dello Stabile di Catania, e da Gabriele Russo direttore del Teatro Bellini di Napoli), attraverso un’inedita modalità online, dettata dall’emergenza sanitaria in corso.
Dalle 10 Commissioni zonali sono state ora selezionate 40 compagnie, chiamate ora a presentare i propri progetti, della durata massima di 20 minuti, in due tappe di selezione che si svolgeranno in forma pubblica presso La Piccionaia di Vicenza, 15-16-17 giugno e presso il Teatro Kismet di Bari, 5-6-7 luglio.  

Tra i 40 progetti che hanno superato la selezione, 2 sono quelli targati Sicilia:
– Confiteor
Arena Boncaldo Zanghì – Palermo
-Maternage
Calogero Scalici – Palermo

Al termine della semifinale, l’Osservatorio critico sceglierà, i progetti destinati alla finale. Che si svolgerà in forma pubblica nell’ambito di Scenario Festival a Bologna. La Giuria assegna un Premio Scenario e un Premio Scenario Periferie di 8.000 euro e conferisce due segnalazioni speciali di 1.000 euro. I quattro progetti vincitori e segnalati costituiscono la Generazione Scenario 2021.
Indirizzato a lavori in fieri e non a spettacoli già perfezionati, Scenario ha confermato negli anni i suoi tratti fondamentali: l’attenzione rivolta non a drammaturgie testuali, ma a progetti performativi e una vocazione del tutto inclusiva, accogliendo progetti che non sono ancora diventati spettacolo, ma appartengono a necessità e linguaggi in via di esplorazione.

E l’alto numero di partecipanti al bando 2020 sta lì a dire che la formula continua a esercitare una forte attrazione verso le giovani compagnie e conferma la voglia di teatro che c’è, non solo tra il pubblico e le compagnie costituite, ma anche tra le nuove generazioni, portatrici di originali approcci, idee innovative e necessità di espressione artistica.