Agnulilla
- In scena
- 13 — 14 Ottobre
- Sala
- Sala Futura
Agnulilla, in napoletano, designa tradizionalmente il baco da seta, ovvero quel miracolo metamorfico per cui la natura conferisce il dono del volo ad una delle sue creature più terragne.
Non è un caso che, con un’omofonia (piuttosto riconoscibile nel termine italiano corrispondente), la dimensione angelica risuoni come l’evocazione opportuna di un orizzonte paradisiaco, che, tuttavia, spesso si nasconde nel suo opposto ctonio e infero.
In questo nuovo lavoro di Dario Tomasello, quattro attori esplorano l’infanzia come paradosso del nostro tempo.
In un’epoca segnata, infatti, dalla progressiva infantilizzazione di ogni espressione, le creature più piccole vengono continuamente strappate alla loro innocenza (vera o presunta) sia attraverso la minaccia di un bombardamento metaforico di informazioni fuorvianti e malate, sia attraverso la violenza letterale di guerre domestiche e internazionali.
Ammesso che le ali abbiano il tempo di crescere (per essere presto incenerite dal sole malvagio e luciferino che fa caduco ogni sforzo), la crisalide, per non vedere tutto il male, preferisce rimanere nel bozzolo, come piccolo monumento cadaverico di ogni sogno infranto.
Produzione
LATITUDINI RETE SICILIANA DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA
- Autore
- Dario Tomasello
- Regia
- Dario Tomasello
- Con
- Maria Rita Chierchia · Maria Luisa Cucinotta · Firas Jaouadi ed Eliseo Lardomita
- Sala
- Sala Futura
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