IL TEATRO DELL’OSSESSIONE
Sei testi. Sei attrici. Sei mondi attraversati da un’unica forza: l’ossessione.
Amore, arte, giustizia, potere, verità,
7 Febbraio ore 19
ANTON ČECHOV – Il gabbiano
con Rossana Bonafede
Ossessione per l’arte, per il riconoscimento, per un amore che non risponde.
In una casa di campagna, giovani artisti e adulti disillusi si incrociano tra sogni e fallimenti. Il desiderio di essere visti e amati diventa una ferita aperta. Čechov racconta la poesia struggente delle aspirazioni che non trovano spazio nel mondo.
14 Febbraio ore 19
Aleksandr Sergeevič Puškin Mozart e Salieri
con Francesca Ferro
Ossessione per il genio dell’altro.
Salieri, musicista rigoroso e disciplinato, non sopporta la leggerezza con cui Mozart crea capolavori. L’invidia si trasforma in una domanda terribile: può il talento giustificare tutto? Un duello invisibile tra mediocrità laboriosa e dono divino.
19 febbraio ore 19
KAREL ČAPEK – R.U.R.
con Valentina Ferrante
Ossessione per il progresso e il dominio sulla vita.
L’uomo crea esseri artificiali per servire l’umanità, ma finisce per esserne travolto. Una profezia moderna sul potere della scienza senza coscienza. Visionario, inquietante, sorprendentemente attuale.
28 Febbraio ore 19
FRANZ KAFKA – Il processo
con Emanuela Pistone
Ossessione della colpa.
Josef K. viene arrestato senza sapere perché. Nessuna accusa chiara, nessuna via d’uscita. In un labirinto di tribunali invisibili e giudici irraggiungibili, la ricerca di giustizia diventa incubo. Kafka ci consegna il ritratto di un uomo schiacciato da un sistema incomprensibile.
7 marzo ore 19
MOLIÈRE – Il misantropo
con Manuela Ventura
Ossessione per la verità assoluta.
Alceste rifiuta l’ipocrisia sociale e pretende sincerità totale, anche quando ferisce. In un mondo di convenzioni e maschere, la sua integrità diventa isolamento. Una commedia brillante che nasconde una domanda ancora attualissima: si può vivere senza compromessi?
14 marzo ore 19
FËDOR DOSTOEVSKIJ – Il sosia
Legge: Emanuela Trovato
Ossessione dell’identità.
Un impiegato qualunque vede apparire il proprio doppio: stesso volto, stesso nome, ma più sicuro, più amato, più vincente. Lentamente il protagonista perde sé stesso. Un racconto visionario sulla fragilità dell’io e sulla paura di essere sostituiti.
costo biglietto 5 euro
acquistabile anche on line fino a esaurimento posti
costo abbonamento alla rassegna 20 euro
un brindisi accompagnerà tutte le serate
Orari Botteghino:
lunedì dalle 15.00 alle 19.00
dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00
domenica e festivi chiuso.
tel. +39 095 7310856
abbonati@teatrostabilecatania.it
