Nuovo appuntamento con il Caffè Letterario. Il nuovo ciclo si intitola “L’arte del martirio”

22/05/2026

Prosegue al Teatro Stabile di Catania il Caffè Letterario in programma al Ridotto della Sala Verga che, per questo nuovo ciclo, ha come titolo “L’arte del martirio”.
La rassegna, con selezione dei testi e introduzione a cura di Gianni Garrera, in questa occasione avrà il coordinamento di Emanuela Muni.

Programma degli incontri:

 

23 maggio ore 19:00

Christopher Marlowe

IL DOTTOR FAUST

con Bruno Torrisi

Il Dottor Faust di Christopher Marlowe è la storia dell’essere umano quando diventa fanatico della propria intelligenza. Quando il desiderio di sapere si trasforma in fame di dominio.

Ed è impossibile non vedere quanto questo sia contemporaneo.— oggi magari ci sono i social, la propaganda, il culto dell’immagine, leader che si sentono salvatori del mondo o influencer

che parlano come profeti — ma la febbre è la stessa. La sete di potere della mente umana. Marlowe capisce una cosa profondissima: il potere raramente rende più grandi. Più spesso rende caricaturali.

30 maggio ore 19:00

Tirso de Molina

L’INGANNATORE DI SIVIGLIA

con Elisa Franco

L’ingannatore di Siviglia è il testo che dà origine al mito di Don Giovanni, uno dei personaggi più longevi e disturbanti della cultura occidentale.

Ma Tirso mostra anche il costo reale di quel modello: dietro il mito del seduttore libero c’è una scia di persone usate, umiliate e svuotate.

Don Giovanni continua a sopravvivere nei secoli perché rappresenta la tentazione eterna dell’essere umano: che il potere personale basti a cancellare il peso morale di ciò che facciamo agli altri.

6 giugno ore 19:00

Franz Kafka

UN DIGIUNATORE

con Marianna Di Martino

Un digiunatore di Franz Kafka è il racconto di un uomo che trasforma il digiuno in arte, ma soprattutto in condanna. Questo magnifico racconto ci costringe a constatare che una persona che rifiuta davvero le

regole del consumo, del successo, dell’adattamento sociale, diventa insopportabile. Per questo il digiunatore deve sparire. Chi non riesce a “mangiare” ciò che il mondo offre viene guardato prima con curiosità, poi con

fastidio, infine cancellato.

12 giugno ore 19:00

Molière

L’AVARO

con Lydia Giordano

Sebbene sia una famosa commedia, L’Avaro non parla solo dell’avarizia economica, ma di una società in cui il valore umano viene continuamente sostituito dal valore materiale.

Molière è geniale perché trasforma questa tragica miseria psicologica in comicità. Alla fine tutto si sistema secondo il classico schema della commedia: si scoprono vere identità,

i giovani innamorati possono sposarsi. Ma il finale è amarissimo lo stesso, perché Arpagone non impara nulla. Rimane schiavo della sua ossessione. È quindi il personaggio più miserabile di tutti.

12 settembre ore 19:00

Abelardo ed Eloisa

STORIA DELLE NOSTRE DISGRAZIE

con Margherita Patti

È la storia di Pietro Abelardo scritta come lettera ad un amico, non certo limitata al suo amore per Eloisa. È il racconto amarissimo di come spesso chi pensa davvero, chi ama davvero, finisca

inevitabilmente punito. Abelardo ed Eloisa sembrano due persone troppo intense per il mondo che li circonda: lui divorato dalla necessità di capire tutto, lei dalla necessità di amare fino in fondo.

L’ intelligenza assoluta e l’amore assoluto raramente riescono a salvarsi.

19 settembre ore 19:00

Charles Baudelaire

LA PERDITA DELLA SANTITÀ

con Salvatore Pappalardo

Baudelaire immagina di incontrare un poeta dentro un bordello. Quest’uomo racconta di aver perso la propria aureola nel fango della strada mentre attraversava il caos della città moderna.

E la cosa sorprendente è che non vuole più riprenderla. L’aureola è il simbolo del poeta-vate, dell’artista considerato superiore, quasi sacro.

Baudelaire, tuttavia, anche senza aureola, riesce a trovare bellezza perfino nella degradazione, nella sporcizia morale della modernità.

È la ferita che c’è tra ideale e realtà, tra desiderio di assoluto e bassezza quotidiana, è ciò che rende la sua scrittura ancora oggi perturbante ed attraente.

 

costo biglietto 5 euro

acquistabile anche on line fino a esaurimento posti

costo abbonamento alla rassegna 20 euro

un brindisi accompagnerà tutte le serate

Orari Botteghino:

lunedì dalle 15.00 alle 19.00

dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00

domenica e festivi chiuso.

tel. +39 095 7310856

abbonati@teatrostabilecatania.it

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