Catania, 29 aprile – Il Teatro Stabile di Catania partecipa al FIC – Catania Contemporanea con un programma di spettacoli, workshop e progetti diffusi nello spazio urbano, tra incursioni teatrali e performance che coinvolgono diversi luoghi della città.
Inserito nel cartellone della settima edizione del Festival diretto da Roberto Zappalà, in programma fino al 10 maggio 2026, il contributo dello Stabile si articola in una proposta che porta il teatro fuori dai suoi spazi tradizionali e rafforzando il rapporto con il territorio e la comunità.
Nella giornata odierna è iniziato il workshop tenuto da Gérald Maillet e Céline Carrère, due attori della Troupe del Théâtre de la Ville di Parigi che collaborano con Emmanuel Demarcy-Mota (direttore del teatro e regista) da più di 20 anni. Al laboratorio partecipano attori e attrici provenienti da tutta Italia.
La volontà, su impulso della direzione del Teatro Stabile di Catania e del Théâtre de la Ville di Parigi, è di cominciare a costruire un percorso di formazione e ricerca sull’arte dell’attore. Il Direttore del Teatro Stabile di Catania, Marco Giorgetti, spiega: “Oggi inizia una nuova vita per il teatro etneo. Questo lavoro si inserisce in un processo di trasmissione e condivisione che si sviluppa nel tempo attraverso laboratori, incontri e momenti di creazione collettiva. L’esperienza nasce dal desiderio di mettere in comune pratiche, linguaggi e sensibilità artistiche, favorendo il dialogo tra generazioni di attori e costruendo uno spazio di apprendimento reciproco fondato sulla collaborazione e sullo scambio. Un percorso che si ispira anche ai principi della Carta 18-XXI, che promuove l’incontro tra culture, lingue e pratiche artistiche e che rappresenta i valori comuni condivisi dai due teatri (e non solo), in una rete internazionale di partner”.
Di particolare rilevanza il progetto delle “Consultazioni poetiche”, ideato da Emmanuel Demarcy-Mota per il Théâtre de la Ville di Parigi e condiviso con i partner della Carta 18-XXI, propone un dispositivo scenico intimo e partecipativo: un attore o un’attrice, nelle vesti di “medico”, incontra uno spettatore alla volta offrendo una “prescrizione poetica” personalizzata.
Le consultazioni si svolgeranno dal 29 aprile al 10 maggio, a partire dalle ore 10:00, in diversi luoghi della città, tra cui Piazza Duomo (29 aprile), Parco Gioeni (1 maggio), Monastero dei Benedettini, Palazzo Platamone e l’asse Via Umberto – Via Santa Filomena.
Il calendario degli appuntamenti prosegue con due progetti di teatro urbano, “Risonanze magnetiche” di Rita Fuoco Salonia e “Carte mute” del Collettivo Il Milione, che abitano luoghi simbolici di Catania secondo il modello Dentro/Fuori – In/Out – Dedans/Dehors.
“Risonanze magnetiche”, scritto, diretto e interpretato da Rita Fuoco Salonia, con musiche di Carlo Natoli, maschera di Luna Marongiu e scenografie di Rabit, è un racconto surreale e ironico che affonda lo sguardo in un presente segnato da un senso diffuso di decadenza. Sullo sfondo di una capitale marcescente, specchio di un’Italia attraversata da profonde contraddizioni sociali, lo spettacolo costruisce una narrazione sospesa tra realtà e visione, dove una macchia – presagio oscuro – si insinua come segno di un tempo che si consuma inseguendo se stesso.
“Risonanze magnetiche”, prodotto da La Bottega del Pane in collaborazione con il TSC, è il racconto dell’inizio della fine di un futuro possibile: i personaggi, antieroi profondamente umani, si trasformano loro malgrado in figure poetiche e quasi mitologiche, mentre la poesia di strada, che accompagna e contrappunta la scena, diventa strumento di lettura critica del presente. In un continuo slittamento tra sogno e realtà, l’incubo del reale e la dimensione onirica si fondono senza soluzione di continuità, dando forma a un gioco letterario che restituisce un’analisi impietosa del nostro tempo.
Lo spettacolo sarà in scena sabato 2 maggio alle ore 16:00 al Teatro Antico Greco-Romano, domenica 3 maggio alle ore 17:30 nella Piazzetta degli Artisti (San Berillo) e lunedì 4 maggio alle ore 16:00 e negli spazi della Metropolitana (fermata Giovanni XXIII).
“Carte mute”, ideato e interpretato da Pietro De Nova e Maurizio Zucchi, con paesaggi sonori di Stefano Enrico, è un viaggio sospeso tra memoria e identità che prende forma nell’incontro tra due viaggiatori in una città svuotata e rarefatta. Tra mercati deserti e spazi urbani attraversati dal silenzio, il racconto si costruisce come una riflessione sul tempo, sull’orientamento e sulla perdita, restituendo una dimensione poetica e straniante dell’esperienza contemporanea.
La performance è in programma sabato 2 maggio alle ore 17:30 in Piazza Federico di Svevia, domenica 3 maggio alle ore 16:00 alla Vecchia Dogana e lunedì 4 maggio alle ore 17:30 al Cortile di Palazzo Sangiuliano.
Il programma prosegue con “Dioniso è qui – Primo studio per Baccanti” di Giovanni Calcagno, in scena martedì 5 maggio alle ore 21:30 al Cortile Platamone. Il lavoro, prodotto da La Casa dei Santi in collaborazione con il TSC, esplora il nucleo dionisiaco del testo euripideo, intrecciando tradizioni culturali e musicali diverse in una riflessione sul sacro e sulla comunità.
Giovedì 7 maggio alle ore 16:30 al Teatro Verga, si terrà la prova aperta di “Virdimura”, con protagonista Donatella Finocchiaro, adattamento dal romanzo di Simona Lo Iacono, per la regia di Cinzia Maccagnano. Lo spettacolo, prodotto dal TSC e dal Teatro Biondo di Palermo, porta in scena la figura della prima donna medico della storia, ambientata proprio a Catania, restituendo un racconto di emancipazione, sapere e cura che attraversa la storia con uno sguardo contemporaneo.
Nella stessa giornata, alle ore 11:00, è in programma “Iliade, la discordia”, della Compagnia Gli Irritati in Catarsi, con la regia di Ivana Parisi, esito di un laboratorio teatrale che coinvolge persone detenute della Casa Circondariale di Catania Bicocca.
“Dioniso è qui – Primo studio per Baccanti”: biglietti intero 10 euro; ridotto 5 euro per abbonati TSC, under 30 e studenti universitari.
Tutti gli altri eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Scopri il programma completo su https://ficfestival.cataniacontemporanea.it/
