Ionesco creatore del Teatro dell’Assurdo, con i suoi testi delinea un affresco della contemporaneità, un mondo che, appena uscito dalla Seconda Guerra Mondiale, appare alienato e decomposto. Una delle sue opere più rappresentative è La lezione, dove attraverso una comicità paradossale, viene messa in scena l’irrazionalità della condizione umana e l’angoscia che opprime le esistenze. In quest’opera vi è un dialogo a due tra professore e allieva che instaurano un rapporto amichevole, con un continuo scambio di gentilezze e leziosità. Comincia l’interrogazione, il professore pone alla ragazza domande di una banalità disarmante e rimane esterrefatto nel constatare come l’allieva sappia rispondere correttamente. A questo punto si accentua il risvolto metafisico del teatro ioneschiano. La situazione muta e l’animo dell’insegnante si scalda. L’iniziale reverenza lascia spazio a moti di rabbia, che aumentano finché l’irrazionalità prende il sopravvento. Ionesco definì la sua Leçon un “dramma comico”, dove paradossi e ripetizioni portano a una totale distorsione della verità. Il professore è interpretato da un attore dalla comicità surreale come Nando Paone, mentre l’allieva è Daniela Giovanetti.
♻️ Scarica o visualizza il foglio di sala in formato digitale per ridurre l’impatto ambientale.
acquista i biglietti su Ticketone





