È Emanuele Aldrovandi, trent’anni esatti, nativo di Reggio Emilia, il vincitore della prima edizione del Premio di drammaturgia “Mario Giusti”, riservato ai giovani drammaturghi under 35 e istituito lo scorso luglio dal Teatro Stabile di Catania su iniziativa del presidente Nino Milazzo, quale atto d’omaggio al primo, storico direttore dell’ente. Una figura carismatica che ha retto le sorti dello Stabile etneo per oltre trent’anni, dalla fondazione – avvenuta nel 1958 e in cui ebbe magna pars insieme a personalità come il notaio Tanino Musumeci e gli attori Michele Abbruzzo, Turi Ferro, Umberto Spadaro – fino alla morte che lo colpì nel 1998.

La prestigiosa giuria del Premio Giusti, che ha deliberato in data 18 ottobre 2015, era composta dallo stesso Nino Milazzo, dal regista e scrittore Roberto Andò, dal critico teatrale Sergio Sciacca e dai docenti universitari Fernando Gioviale (Storia dello spettacolo) e Tino Vittorio (Storia contemporanea).

Ed ecco un estratto della motivazione del premio, assegnato a Emanuele Aldrovandi per l’atto unico Felicità: “È un lavoro fulminante, perspicace, suggestivo (…). Il contrasto insanato tra i sogni considerati chimere da quello stesso che li concepisce e la realtà meschina a cui pigramente si accoda sbocca nella funzione catartica che il primo critico della storia occidentale imponeva al teatro. Il testo contiene tutti questi valori e per questo all’unanimità gli è stato assegnato il riconoscimento che porta il nome di un grande conoscitore del teatro. Ma la natura di questo premio vuole andare oltre e proporre, con la sua realizzazione scenica, quel trasferimento sentimentale e concettuale che il copione contiene ma che solo una regia avvedutissima e interpreti di qualità possono assicurare”.

Emanuele Aldrovandi è già autore pluripremiato. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è formato come autore alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Ha scritto vari testi e adattamenti, ricevendo alcuni dei più importanti riconoscimenti per la nuova drammaturgia, fra cui il Premio Hystrio Scritture di Scena 2015 con Farfalle, il Premio Riccione “Tondelli” 2013 con Homicide House e il Premio Pirandello 2012 con Felicità. Lavora da anni con il Centro Teatrale MaMiMò e collabora con altri artisti e compagnie. Nel 2016 il suo nuovo testo Allarmi! verrà prodotto da ERT – Emilia Romagna Teatro. È stato selezionato per il progetto “Fabulamundi Europe 2015-2017”. I suoi testi sono pubblicati da CUE Press.

Caterina Rita Andò
Ufficio Stampa TSC