Teatro Verga / venerdì 29 e sabato 30 novembre – spettacolo fuori abbonamento

Naufragata

Uno spettacolo di circo d’autore originale, in cui la musica contribuisce a creare un mondo atemporale dove “naufragare”, sulle rive del Mediterraneo. La necessità del movimento, non sostare per non arrivare mai. Sapere che la nostra arte come la nostra vita si genera dal cambiamento, dal movimento perpetuo. Respiriamo quell’aria di soave leggerezza che ci conduce a voler ripartire esattamente da quel punto di arrivo, perché non sia la fine, bensì parte viva di quel moto perpetuo che ci rende oltre che esseri viventi, artisti che non cercano una terra ferma sulla quale approdare. Allora la nostra necessità è quella di raccontare l’impossibilità di arrivare, ed ogni volta al posto di approdare e scendere, si riparte ma si resta vivi … e il naufragar m’è dolce in questo mar (Leopardi). Circo Zoé è una delle più prestigiose compagnie italiane di Circo Contemporaneo. Il circo è vita, è Zoé. È la nostra vita, la nostra creazione, la nostra opera d’arte. La parte più terrena, ancestrale, legata alla terra come una profonda necessità vitale. La più eterea, la libertà, il sogno. “Uomini tornate alla terra” affermava Zarathustra. Il nostro circo è terra e anima, nato per difendere quell’energia creatrice e generatrice capace di elargire esistenza. Dove non esiste vita separata dall’opera d’arte, coincidono per necessità, lì sacro e profano si inseguono attraverso il vero e la rappresentazione. Zoé è la vita naturale, nuda. E allora scegliamo l’itineranza, il gruppo e l’autonomia in opposizione alla produzione d’arte. L’itineranza è necessità in movimento. O così o niente. Perché siamo viscere e organi quando il corpo detta le regole del gioco. Siamo la necessità del corpo come il gesto che ne deriva. Onesto e concreto. Ma il nostro è il mondo delle illusioni, quello spazio di esistenza all’interno del quale esprimiamo la nostra massima sfida e la più misera delle sconfitte; ad ognuno la propria. Potenza e miseria, eterni e terreni, drammatici e ridicoli, poeti e manovali. Circo Zoé, il suo collettivo di artisti, nasce dalla volontà di dar vita a un’avventura. Amanti del circo e della musica come forme d’arte popolare ma non commerciale, come spazio itinerante e luogo d’incontro, dalla natura organizzata ma ribelle. La compagnia non è formata solo dal nucleo portante, ma da tutte quelle persone che credono e sostengono il progetto. I nostri sentimenti e le nostre energie si traducono attraverso due avventure; la prima, “Naufragata”, è stata creata in continuo crescere dialetticamente con il pubblico, dove sera dopo sera l’avventura si arricchisce di un piccolo dettaglio, in ascolto, con l’obiettivo di sfinire il pubblico e noi stessi, con energia e semplicità rigenerandola ad ogni spettacolo. La nostra seconda avventura si caratterizzata dalla realizzazione di un grande sogno di circo. Ancora uno spazio circolare, ma questa volta con un pubblico comodamente seduto e una tenda sulla testa. Disegnato e immaginato per anni, lo chapiteau ha generato uno spettacolo per noi così ovvio nell’intenzione da averlo nominato Born to be circus. Obiettivo finale è raccontare una comunità itinerante fatta di incontri, scontri, amore, rabbia, desideri e delusioni ma senza dover narrare. Una comunità che resiste e che si fa portatrice di valori nella semplicità di un momento festivo.

di e con Chiara Sicoli, Simone Benedetti, Diego Zanoli, Marta Pistocchi / Marco Ghezzo, Adrien Fretard, Anouck Blanchet, Gael Manipoud / Ivan Do-Duc, Yoann Breton
regia Circo Zoè
musiche Diego Zanoli
disegno luci Yoann Breton 

Calendario rappresentazioni

venerdì 29 novembre 2019, ORE 20:45
sabato 30 novembre 2019, ORE 20:45